Minsk summit 2015
I leader di Bielorussia, Russia, Germania, Francia ed Ucraina al summit di Minsk dell’11-12 febbraio 2015 (CC 4.0 The Russian Presidential Press and Information Office via WikiCommons).

Mercoledì 8 giugno 2016 a Padova si è tenuto un “Webinar” (seminario via web) organizzato da ASCE e MarcopoloForum su “Accordi di Minsk e sanzioni: quale via d’uscita per l’Unione Europea”. Sono intervenuti Arduino Paniccia, presidente ASCE, Luigi Marcolungo, già Università di Padova, Caterina Filippini, Università  Statale di Milano, Leonora Barbiani, della Camera di Commercio Italo-Russa,  Aldo Ferrari, dell’Università di Venezia, Enrico Pino, già generale di C.A. Sono state affrontate varie questioni inerenti alla crisi ucraina, che per l’Italia, intesa come paese dotato di un suo interesse nazionale e non come entità acefala che subisce passivamente politiche decise altrove, ha costituito solo una perdita, sia economica, sia soprattutto politica poiché continua a distogliere l’UE, ma soprattutto la NATO, dallo scacchiere mediterraneo che per il nostro paese diventa sempre più problematico. In particolare, è da notare come il rinnovo delle sanzioni, il prossimo luglio, possa essere compiuto non come conseguenza di un dibattito politico, ma come automatismo di un atto burocratico, evidenziando una volta ancora come gli spazi della politica in Europa si stiano sempre più assottigliando.